Con la firma del decreto attuativo del 4 maggio 2026, l'iperammortamento entra finalmente nella sua fase operativa. Si tratta di una delle agevolazioni fiscali più importanti per le imprese che investono in innovazione e transizione energetica.
Cos'è l'Iperammortamento e Come Funziona
L'iperammortamento è una maxi-deduzione fiscale che permette alle imprese di aumentare il costo deducibile dei beni strumentali acquistati. Non si tratta di un credito d'imposta (che genera denaro in busta), bensì di una maggiorazione della base imponibile ai fini IRES e IRPEF.
Il Meccanismo Operativo
Anziché dedurre il costo effettivo del bene, l'impresa può dedurre un importo maggiorato secondo aliquote scaglionate:
Periodo di Validità
Quali Beni Sono Agevolabili?
Il decreto attuativo ammette due categorie principali di beni:
1. Beni Materiali Industria 4.0 (Allegato IV)
Rientrano i beni elencati nell'Allegato IV del decreto. Includono:
- Macchinari a controllo numerico
- Sistemi di robotica avanzata
- Impianti di stampa 3D
- Sistemi di Big Data e cloud computing
- Dispositivi IoT (Internet of Things)
- Macchinari con integrazione software avanzata
2. Beni Immateriali Industria 4.0 (Allegato V)
Tra cui:
- Software industriale per la gestione della produzione
- Sistemi ERP evoluti
- Piattaforme IoT
3. Impianti di Energia Rinnovabile
Sono agevolabili anche:
- Impianti di autoproduzione di energia rinnovabile per autoconsumo (fotovoltaici, eolici, idroelettrici, biomasse)
- Impianti di stoccaggio energetico (batterie, sistemi di accumulo)
Eliminazione del Vincolo Geografico Novità
Obblighi e Adempimenti Procedurali
1. Perizia Tecnica Asseverata
Obbligatoria per tutti gli investimenti, indipendentemente dall'importo. Deve attestare che il bene rientra nelle categorie agevolabili (Allegati IV o V) e descrivere le caratteristiche tecniche.
La perizia deve essere redatta da: ingegnere, architetto, perito industriale, o altro professionista abilitato.
Costo indicativo: 500–3.000 euro a seconda della complessità.
2. Certificazione Contabile
Deve essere redatta da un revisore dei conti o commercialista iscritto all'albo e attesta:
- La corrispondenza tra fatture e bene acquisito
- L'entrata in funzione del bene
- Il periodo di inizio della deduzione
- La coerenza con la dichiarazione dei redditi
3. Comunicazioni GSE
La piattaforma GSE (attesa operativa entro giugno 2026) sarà il punto di riferimento per tutte le comunicazioni. Sono previste cinque comunicazioni obbligatorie:
| Comunicazione | Descrizione |
|---|---|
| 1. Iniziale | Prenotazione dell'investimento |
| 2. Realizzazione | Attestazione che il bene è stato acquistato |
| 3. Entrata in funzione | Il bene è operativo e pronti gli adempimenti |
| 4. Periodiche | Durante il periodo di fruizione del beneficio |
| 5. Chiusura | Al termine dell'ammortamento |
4. Documentazione da Conservare
Tutti i documenti relativi all'investimento devono essere conservati:
- Fatture di acquisto e pagamento
- Certificati di entrata in funzione
- Perizia tecnica
- Certificazione contabile
- Comunicazioni GSE
- Documentazione sulle caratteristiche tecniche del bene
5. Vincoli sul Trasferimento del Bene
Cumulabilità con Altre Agevolazioni
Compatibile con:
- Nuova Sabatini – Se il finanziamento è destinato all'acquisto dello stesso bene agevolato. Limite: 100% del costo.
- Credito d'Imposta ZES Unica – Per imprese nel Mezzogiorno (Campania, Calabria, Puglia, Sicilia, Basilicata, Abruzzo, Molise, Sardegna). Può raggiungere il 60% per le PMI. Opportunità sottoutilizzata
Non Cumulabile Con:
- Crediti d'imposta Transizione 4.0 o 5.0 (essendo il loro sostituto)
- Iperammortamento ambientale relativo a beni green
Quando Inizia la Deduzione
- L'invio della comunicazione finale al GSE
- L'entrata in funzione del bene
Esempio: Se acquistate un bene a gennaio 2026 ma lo fate funzionare a settembre, potete iniziare a dedurre dal settembre 2026, non da gennaio.
Timeline e Scadenze Importanti
| 4 maggio 2026 | Firma del decreto attuativo |
| Giugno 2026 | Apertura attesa della piattaforma GSE |
| 30 settembre 2028 | Data limite per investimenti ammissibili |
| Anni seguenti | Fruizione della deduzione fino al completamento ammortamento |
Domande Frequenti (FAQ)
Errori da Evitare
- Acquistare senza perizia tecnica – È obbligatoria per tutti. Non affidarvi all'autodichiarazione.
- Non comunicare al GSE – Senza le comunicazioni, non c'è agevolazione. La piattaforma sarà il fulcro di tutto.
- Includere software SaaS – Ad oggi esclusi. Le trattative sono in corso, ma non ancora concluse.
- Trascurare i vincoli di conservazione – Controllate che il bene non venga alienato prima della fine dell'ammortamento.
- Non consultare un professionista – Gli errori procedurali costano caro. Un'ora di consulenza vale la tranquillità.